I rosanero dominano al San Nicola e confermano ambizioni playoff
In una serata che poteva essere l’occasione per il rilancio, il Bari subisce un pesante 3‑0 in casa contro un Palermo cinico e concreto. I gol di Le Douaron, Pohjanpalo e Ranocchia su rigore tagliano le gambe ai biancorossi e mandano un segnale forte nel campionato di Serie B: il Palermo non è solo in corsa, ma sta diventando una squadra da prendere sul serio in chiave promozione.
Primo tempo: equilibrio e poche emozioni
La prima frazione al San Nicola è tatticamente controllata da entrambe le squadre senza particolari sussulti. Il Bari prova a restare compatto e a non concedere spazi, mentre il Palermo – pur mantenendo il possesso – fatica a trovare la giocata verticale che spezzi la difesa dei padroni di casa. Solo qualche spunto di Le Douaron e una chance fallita da Bani rendono più vivace la prima parte di gara, ma il punteggio resta fermo sullo 0‑0 all’intervallo.
Ripresa: Palermo cambia passo e colpisce
Il copione cambia radicalmente nel secondo tempo. Il Palermo rientra con intensità maggiore e rischia poco, ma costruisce con pazienza il vantaggio. Al 57′ Le Douaron incorna di testa su cross di Ceccaroni e sblocca il match con un gol da rapace d’area. Dieci minuti più tardi è Pohjanpalo a raddoppiare, ancora di testa, anticipando tutti dopo un assist perfetto di Palumbo. Il vantaggio diventa così più solido e inizia a pesare sulla fiducia del Bari.
La terza rete arriva all’82′: Gyasi conquista un rigore evidente e Ranocchia spiazza il portiere dal dischetto, chiudendo i giochi con freddezza e con un risultato che rispecchia la superiorità rosanero.
Analisi tattica: dominio territoriale e concretezza rosanero
Il Palermo ha saputo interpretare la gara con una lettura tattica superiore. In fase di possesso, la squadra di Inzaghi ha alternato circolazione del pallone a verticalizzazioni efficaci sulle fasce, con Palumbo protagonista nel creare superiorità e linee di passaggio. L’efficacia nei cross e nelle palle alte ha punito un Bari non sempre preciso nei tempi di marcatura e troppo incerto nell’uscita palla al piede.
In difesa i rosanero sono stati ordinati, concedendo poco e controllando con disciplina le avanzate avversarie. Il Bari ha pagato soprattutto la mancanza di incisività nella trequarti offensiva e una certa lentezza nel reagire agli sviluppi del gioco, finendo progressivamente schiacciato nella propria metà campo.
Implicazioni di classifica e morale
Con questa vittoria il Palermo si avvicina alle posizioni di alta classifica, consolidando un momento positivo che può rivelarsi decisivo nella corsa ai playoff. Il Bari, invece, resta invischiato in una zona di classifica delicata, con la necessità di ritrovare fiducia e prestazioni convincenti già dal prossimo impegno.
Conclusione
Il 3‑0 al San Nicola non è solo un risultato: è una dichiarazione di forza del Palermo, che mostra solidità tattica, lucidità sotto porta e forza mentale. Il Bari, dal canto suo, dovrà lavorare su ritmo e incisività se vuole risalire in classifica e allontanare i fantasmi della zona playout.

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